IL POPOLO GIUDICA

Questo è un problema del partito anche nei confronti del Paese. Oggi c’è necessità di un’avanguardia che lotti contro l’istinto della conservazione e che lotti con una evoluzione ideale, ma c’è anche la necessità insopprimibile di un freno realistico che consideri le circostanze di fatto e misuri le distanze. Bisogna che il partito non sia una macchina che produce come che sia; bisogna che la macchina giunga a funzionare giovandosi dell’opera e dell’esempio dei migliori.
È necessario, amici miei, giunto a questo punto, che voi facciate uno sforzo particolare per inquadrare il partito nella nazione e diventare partito nazionale.
Ora vi dico: nessun bloccardismo da parte nostra, ma saggia considerazione di uomini che possano dare al Paese la propria competenza, anche se non sono formalmente iscritti. Io vi dico questo perché altra via non rimane: o blocchi o considerazione di queste eccezionali situazioni. Nel vostro giudizio che è sovrano, nelle vostre decisioni, nelle vostre commissioni, nei vostri comitati, tenete a mente questo: un partito vince non per il numero dei suoi iscritti o non soltanto per questo; vince per la forza di interpretazione della volontà del Paese.
Aldo Moro,la politica come servizio

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress | Designed by: diet | Thanks to lasik, online colleges and seo